Storia



le Dolcezze di Tulli

Tradizione Siciliana Dal 1960

La storia delle Dolcezze di Tulli ha radici lontane, nel cuore di un piccolo paese siciliano in cui Marianna Giglio e Piero Tulli nascono.
Marianna ancora giovanissima Iniziò la sua carriera come ricamatrice e come lei stessa racconta, da quella esperienza imparò quanto la cura dei dettagli può far la differenza, nella vita come nella preparazione dei dolci.
Uno in particolare, la Crispella, le verrà tramandato e insegnato da Nonna Grazia, un dolce speciale che farà vincere a Marianna premi e riconoscimenti in Italia ed Europa.
Ma per diventare uniche e preziose le storie hanno bisogno d’amore, che lei troverà in un giovane musicista, che con la sua band andava in giro per la Sicilia: Piero Tulli.
La famiglia di Piero, a partire dagli anni sessanta, possedeva un bar nella piazza centrale, che venne poi rilevato dagli sposi che, nel 1978, lo ampliarono con la pasticceria.
Marianna e Piero divennero con il tempo e l’esperienza pasticceri d’oc, viaggiarono scoprendo l’Europa, confrontandosi fuori dall’isola. Eppure è dalla Sicilia e da nonna Grazia che Marianna crea le Crispelle al mandarino, un dolce che racchiude tradizione, profumi e ricordi di bambina.
Nel loro viaggio insieme, nacquero tre splendidi figli, che lavorano con passione ed amore in quella che oggi è l’azienda di famiglia.
Le Dolcezze di Tulli nasce nel 2002, creata dalla voglia di sfidare un mercato più grande, dal desiderio di crescere un’azienda come si cresce una famiglia: sacrificio, amore e dedizione, unici ingredienti che portano a risultati d’eccellenza.
Marianna, con i suoi occhi grandi e attraverso i suoi viaggi scopre che la pasticceria è solo siciliana e invita ognuno di noi ad “assaggiare” questa grande verità.
Ed è per questa visione di vita e d’azienda che da sempre Le Dolcezze di Tulli parlan d’amore.